
“Prima di ritrovare la strada devi perderti.“
Il Covid 19 è stato l’incidente di percorso che ha investito la globalità sotto tutti i punti di vista, economico, finanziario e umano.
Personalmente credo di essere molto fortunata, in un momento di crisi mondiale, economica, dove la maggior parte delle persone hanno perso il lavoro, io sono una delle poche che ha continuato a lavorare a pieno regime in Smart Working ( ma di questo, ve ne avevo già parlato.)
In un clima di caos generale, ci siamo ritrovati investiti da questo evento eccezionale, che ci ha coinvolti tutti.
Tante aziende sono rimaste chiuse , le produzioni si sono fermate, lasciando a casa i dipendenti, le scuole hanno chiuso, tutto si è fermato. Lo stato ha adottato misure straordinarie di emergenza, è stata attivata la cassa integrazione straordinaria per i dipendenti di grandi e piccole aziende, contributi economici ai possessori di P. Iva, anche se ci sono problemi nell’erogazione visto il caos.
Non temere, alle volte le cose migliori avvengono quando ti perdi.
Il Covid 19 ha accelerato la rivoluzione digitale, abbiamo lavorato con Zoom, gli studenti hanno seguito le lezioni con classroom, skype, i medici hanno attivato strumenti di teleconsulto per monitorare i propri pazienti, abbiamo fatto acquisti on line, tutti restando a casa.
Tutti, anche il più restio alla tecnologia digitale si è abituato a gestire tutto on line, dimostrando che si può lavorare da casa garantendo sempre lo stesso servizio. E questa cosa rimarrà.
Ecco, io credo che chi ha investito sul digitale si è trovato in una posizione di vantaggio e forse saranno i primi a riprendersi da questa pandemia.
Questa pandemia ci ha tolto tanto: affetti, libertà ma al tempo stesso ci ha insegnato tanto, ci ha costretti a fermarci,a riflettere, a rimanere immobili, da soli con noi stessi.
Ho avuto il tempo di dedicarmi a me stessa, di coltivare degli hobby, un lusso che purtroppo prima non avevo tempo di concedermi, ho ripreso a suonare il piano, a leggere, a cucinare, a tagliare i capelli. Mi sono riavvicinata a me stessa.
Adesso siamo nella fase 2 di questa pandemia, quella in cui pian piano tutto ricomincia…e mi torna in mente una frase di C.Darwin “ Le specie che sopravvivono non sono le più forti, né le più intelligenti, ma quelle che si adattano meglio ai cambiamenti…”
E’ appena iniziata e sono fiduciosa.
Rosanna